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Petrolio, la Basilicata dice no alla Shell

La Basilicata dice no alla multinazionale Shell. La giunta regionale lucana  ha deciso di respingere la richiesta di concessione del permesso di ricerca di idrocarburi denominato ''Grotta del Salice'' avanzata dalla Shell Italia E&P Spa per i territori dei comuni di Castronuovo Sant'Andrea, Gallicchio, Missanello, Roccanova,  San Chirico Raparo, Sant'Arcangelo e Aliano (Potenza).

Tecnicamente non è stata concessa l'intesa, ossia il via libera preliminare della Regione. E' la prima manifestazione politica della decisione  proposta dalla giunta De Filippo ed adottata dal Consiglio regionale di una moratoria sulle attività di ricerca  idrocarburi.

  • Angelo R. Accuosto |

    Il fatto è che la Basilicata rischia di essere, ancora una volta, terra di conquista per imprese che con la scusa di risolvere i fabbisogni energetici del nostro paese, inquinano con costi bassissimi e profitti altissimi. L’esperienza del petrolio in Basilicata ha prodotto molte preoccupazioni per la salvaguardia del territorio e della salute e pochissime opportunità di sviluppo. Le responsabilità sono soprattutto degli amministratori locali che a quanto pare, constatato il fallimento di questo tipo di politiche, hanno scelto di limitare i danni.

  • Salvatore Mario Iovine |

    Lo scorso settembre, a Roma,mi è capitato di ascoltare il governatore della regione Basilicata Vito de Filippo in occasione della presentazione del rapporto Svimez. Si lamentò della completa disattenzione che l’eni aveva mostrato nei confronti del petrolio lucano, troppo indaffarata forse negli affari libici. De Filippo chiese a Tremonti, allora ancora ministro, di intervenire. Estrarre quel petrolio – ricordò il governatore – significava: posti di lavoro, irap , robin hood tax, ires, risparmio sull’approvvigionamento energetico. Definì la Basilicata una libia domestica perchè in grado di assicurare la stessa quantità di greggio di quel paese nordafricano la cui instabilità politica poneva per noi qualche problema. A distanza di una anno arriva il “no” alla Shell, aiutatemi a capire!

  • Vitaliano D'Angerio |

    Ho deciso inserire i commenti (con qualche modifica) di cui sopra anche se molto duri. Mi spiace per i toni. Credo si possa discutere anche su tematiche molto delicate ma in modo civile. Grazie

  • Marco |

    i commenti di antonio e marrcobcn sono alquanto figli di pensieri e idee molto discutibili (per usare un eufemismo). Andate a vedere le trivellazioni che già ci stanno in lucania,andate a vedere se la gente del posto ci lavora, andate a vedere se non è solo speculazione territoriale!andate a vedere quanto realmente ci guadagna la lucania e i lucani!!

  • marrcobcn |

    La scoperta di petrolio porterebbe lavoro e prosperitá in una regione sottosviluppata, ma cosa ci si puó aspettare da quelle parti, sono stati mantenuti fino ad ora e certamente non hanno la minima intenzione di mettersi a lavorare adesso sporcandosi le mani. Cordialitá Marco.

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