Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Real Madrid-Napoli, oltre il tifo

Su Real Madrid-Napoli è stato scritto già tanto e bene da altri colleghi. Qui vorrei fare un discorso di prospettiva economica e finanziaria per il club calcistico partenopeo

Leggevo l’intervista di Max Gallo sul Napolista ad Alessandro Laberinto, il 24enne napoletano che lavora nell’ufficio marketing del Real Madrid (qui). Ciò che più mi ha colpito è stata la seguente frase riferita al Real Madrid: «Qua ti accorgi che si tratta di una squadra di calcio soltanto il giorno della partita. Per il resto, il Real è una grande azienda, è come stare in una multinazionale. Solo che una o due volte alla settimana c’è l’evento calcistico. La partita».

Chiaro che i livelli finanziari e di organizzazione del Real Madrid sono al momento irrangiungibili per il Napoli ma anche per tante altre squadre europee. Eppure, a mio avviso, quello è l’obiettivo della squadra partenopea. Una strada già perseguita dalla Juventus in Italia. Penso che il presidente De Laurentis ha tutte le competenze e qualità imprenditoriali per consentire al Napoli il salto di qualità.

Un Napoli-azienda avrebbe riflessi positivi per il Pil della città e diventerebbe un esempio per tutti su come si amministra e si fa grande un’impresa. Il mio discorso va oltre il tifo che pure c’è, inutile nasconderlo. E va dato atto alla Juve (e ora anche alla Roma) di aver un progetto ben preciso di crescita.In passato, in ambito calcistico, un progetto del genere lo aveva realizzato Silvio Berlusconi con il Milan. Vedremo se il sindaco De Magistris e De Laurentis troveranno un accordo sullo stadio San Paolo: quella del Napoli-azienda è una grande opportunità economica. Buona fortuna.

stadio_san_paolo_-_scudetto_1987