Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
screenshot-2016-07-28-12-18-52-1-600x396

Svimez: investimenti pubblici in infrastrutture per rilanciare il Sud

Le anticipazioni del rapporto Svimez sono da brividi. Le potete leggere nell’articolo del Sole24Ore sul web. “È una ripresa, quella del Sud, sbilanciata: trainata dagli investimenti privati, mentre manca il contributo della spesa pubblica”, si legge nel pezzo.

E ancora :”Il numero di famiglie meridionali con tutti i componenti in cerca di occupazione è raddoppiato tra il 2010 e il 2018, da 362 mila a 600 mila (nel Centro-Nord sono 470 mila). Le aree di esclusione sono concentrate nelle grandi periferie urbane: sono «sacche di crescente emarginazione e degrado sociale, che scontano anche la debolezza dei servizi pubblici»”.

Infine: “Negli ultimi 16 anni hanno lasciato il Mezzogiorno 1 milione e 883mila residenti: la metà giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni, quasi un quinto laureati, il 16% dei quali si è trasferito all’estero. Quasi 800 mila non sono tornati”.

A questo punto c’è poco da aggiungere se non che stavolta lo Svimez lancia una proposta: “Se nel 2019 venissero favoriti in misura maggiore gli investimenti infrastrutturali di cui il Sud ha grande bisogno, il risultato sarebbe una crescita aggiuntiva di quasi un punto percentuale (+0,8%), rispetto a quella prevista (appena un +0,7%), per cui il differenziale di crescita tra Centro-Nord e Mezzogiorno sarebbe completamente annullato, anzi, sarebbe il Sud a crescere di più, con beneficio per l’intero Paese”.

Ecco appunto gli investimenti infrastrutturali. A quando?