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Buzzoole, l’azienda napoletana “costruttrice di web reputation” e la Borsa

“Costruttrice di web reputation”. Così è stata definita Buzzoole, società napoletana fondata da Fabrizio Perrone (nella foto). A darle questa connotazione di specialist è stato Thomas Clark, partner di Statista, autorevole società internazionale di statistiche e ricerche di mercato che di recente, con il Sole24Ore ha presentato il dossier sulle aziende vincenti nel settore delle piccole e medie imprese innovative e internazionalizzate. In 350 da tutta Italia hanno aderito all’iniziativa Sol24Ore-Statista: sono tra le aziende con il più alto tasso di crescita nel triennio 2014-2017 ed hanno risposto a un bando pubblico sottoponendosi ad analisi approfondite. Al primo posto si è classificata proprio Buzzole: è stato di 217,62% (fra il 2014 e il 2017) il Cagr dell’azienda di Perrone, ovvero il tasso annuo di crescita composto, un indice che rappresenta il tasso di crescita di un certo valore in un dato arco di tempo. Il fatturato nel 2017 era di 4,38 milioni di euro con 45 dipendenti. Dietro Buzzoole nella classifica tante altre società del Centro e del Nord Italia.

A questo punto la domanda è d’obbligo per l’amministratore delegato di Buzzoole: ci sarà presto uno sbarco in Borsa? “Non mi sbilancerei ancora su questi scenari. Siamo ancora piccoli per andare in Piazza Affari. Quest’anno chiuderemo con 7 milioni e mezzo di ricavi. L’obiettivo è crescere di oltre il 70% anno su anno e di raggiungere il break even nella seconda metà dell’anno prossimo. Abbiamo al momento oltre 70 dipendenti. Quaranta sono a Napoli e gli altri distribuiti fra Milano, Londra e New York”.

Buzzoole è una piattaforma di influencer che consente, si legge nel sito web “di gestire, automatizzare e misurare le performance delle campagne di Influencer Marketing”. Sono circa 300mila gli influencer che fanno capo a Buzzoole, ricorda Perrone. L’azienda napoletana ha anche un sistema di intelligenza artificiale proprietario: si chiama GAIIA e sta per Growing Artificial Intelligence for Influencer Affinity. Segno di un grande investimento nel settore ricerca e innovazione.

Che l’innovazione digitale sia ormai di casa a Napoli lo dimostrano le due Academy hitech di Apple e di Cisco. Spiega Perrone che “le Academy dei due colossi americani  sono di vitale importanza per la creazione di un hub di competenze sul territorio napoletano”. In attesa che Buzzoole decida di quotarsi, Napoli spera nella nascita di altre start up come quella di Perrone.