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“Marcia indietro”, film sardo indipendente che tenta di arrivare nelle sale via Facebook

Premetto: il film ancora non l'ho visto. "Marcia indietro" è il lungometraggio con regia e sceneggiatura di Marco Demurtas, 37 anni di Sassari; me ne occupo qui perché è costato 5mila euro e tutti quelli coinvolti nell'impresa hanno lavorato gratis.

E poi c'è la trama: un ragazzo down a capo di un'associazione a delinquere e una coppia di fidanzati che si ritrovano in casa una banda di venti persone mentre stanno facendo l'amore. Sufficiente per incuriosire.

Infine la location: Sassari, Sardegna. Cinema indipendente e spese ridotte all'osso. A produrre il lungometraggio è una piccola casa cinematografica (sempre di Sassari), la Cinemascetti (www.cinemascetti.it). Manca la distribuzione però. Allora si spera nel fenomeno mediatico via Facebook, Twitter & C.

Ce la faranno? Glielo auguro e appena arriva a Milano andrò a vederlo. Buona fortuna.

Marcia indietro
 

  • Anna |

    Mi scusi Signora Rosa..ma il motivo di tutto questo astio da dove arriva? Come,giustamente,le ha detto Viola questo è il tentativo di alcuni giovani che cercano di fare un qualcosa di interessante e culturale in un mondo in cui donnine succinte,omuncoli e volgarità la fanno da padrone.Il suo commento mi lascia allibita…ed anche imbarazzata,tanto è discutibile la sua “argomentazione”.

  • maria lumbardu |

    non vedo l’ora di vedere questo film…

  • Viola Ledda |

    Gentile Rosa, trova la risposta alla sua domanda sul “picco storico” nel titolo dell’articolo stesso!!!
    Mentre la “banalissima e prosaica notiziola” è l’intento di un gruppo di ragazzi (che potrebbero essere suoi figli) di fare qualcosa di più costruttivo che giocare alla play station….

  • rosa |

    Da quando provocare è sinonimo di contare? In ogni caso backstage e meteoborsa non hanno mai avuto nulla da dire sui miei commenti e neanche il caro jacopo: leggere per credere http://jacopogiliberto.blog.ilsole24ore.com/correnti/2011/01/sterminio-i-pensieri-dei-tedeschi-mentre-massacravano-gli-ebrei-una-storia-di-oggi-lovviet%C3%A0-dellosce.html

  • Vitaliano D'Angerio |

    Cara Rosa, grazie ancora per la sua provocazione. Se poi il linguaggio fosse un tantino più educato, meglio ancora.
    Comunque sono contento che lei ogni tanto torni sul blog “Benvenuti al Sud”: vuol dire che un po’ le piace.
    Alla prossima provocazione

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