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Napoli, De Laurentis e i 60 milioni di euro offerti dall’Arsenal per Cavani: una proposta

Il dopo sentenza sul Napoli è già ampiamente (e bene) commentato su giornali, blog e siti web. Quindi non ci torno. Vorrei invece focalizzarmi su un'altra notizia: la squadra inglese dell'Arsenal, che è disposta a pagare più di 60 milioni di euro per Matador Cavani.

Il presidente De Laurentis ha già detto di no e personalmente, da tifoso del Napoli (napolista, direbbe Massimiliano Gallo, giornalista del Linkiesta.it) non posso che essere contento. Ma se alla fine Cavani decidesse di andare chi potrà impedirglielo? E' un campione in cerca di sfide nuove e un fior di professionista, quindi chapeau.

Qui però vorrei fare una proposta-provocazione: i 60 milioni di euro, oltre a rinforzare la squadra, potrebbero essere utilizzati per un altro scopo. E' di ieri la notizia di Pep Guardiola che ha scelto il Bayern Monaco non per soldi ma per la struttura societaria, il vivaio giovanile e tutto un corredo di elementi che rendono quella squadra solida, forte ed un esempio per tutti.

Guardiola arriva dal Barcellona, la squadra "più" (lascio a voi l'aggettivo) del mondo dove gioca Leo Messi e dove giocava Maradona prima di sbarcare a Napoli. Il Barcellona è famoso anche per il vivaio giovanile, meglio noto come la Cantera.

Ritorno alla proposta-provocazione e scusate per la divagazione: De Laurentis potrebbe usare una parte dei 60 milioni di euro per creare una struttura come quella di Bayer e Barcellona. Il Napoli, gli va dato merito, ha un bilancio solido come scrive sempre il collega Marco Belinazzo sul blog del Sole24Ore, Calcio&Business. Sempre De Laurentis aveva già lanciato l'idea della Scugnizzeria sulla falsariga della Cantera di Barcellona.

Concludo: gentile presidente De Laurentis, anche come esempio per gli altri imprenditori del Sud, faccia il "visionario", nel senso buono del termine; guardi lungo: una Scugnizzeria, e perché no, uno stadio nuovo.  Forse è arrivato il momento di provarci.