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Latorre, rettore di Arcavacata (Unical): “Spirito di appartenenza e la lezione di Andreatta”

Avevo chiesto al rettore dell'Università di Calabria Arcavacata di fare un seminario per politici e colleghi: lo scopo era quello di spiegare come un ateneo del Sud riesca, unico, a resistere in vetta alle classifiche italiane delle eccellenze in campo universitario.

Non contento (della provocazione) ho deciso di parlare direttamente con il professore Giovanni Latorre, rettore dell'ateneo costruito sulle colline di Arcavacata, comune di Rende (area urbana di Cosenza). Dalla chiacchierata con Latorre scopro una storia a me sconosciuta: tra i fondatori nel 1972 dell'ateneo vi furono Beniamino Andreatta e Paolo Sylos Labini. Non solo. Andreatta ne è stato anche il rettore nei primi tre anni.

 "L'ateneo di Arcavacata è stato un esperimento pilota per il sistema universitario italiano – spiega il rettore Latorre in carica dal 1999 -. E la fama di Beniamino Andreatta spinse molti giovani docenti e ricercatori a venire qui". Fra coloro che hanno insegnato nell'ateneo di Arcavacata (dal 1972 al 1975) vi è stato Piero Giarda, ex ministro del governo Monti (e di altri precedenti esecutivi) oltre che docente della Cattolica di Milano. Lo stesso Latorre arrivò ad Arcavacata lasciando il suo lavoro alla Olivetti di Ivrea.

I problemi, spiega il rettore, ci sono anche in questo ateneo: uno su tutti, i finanziamenti (gli studenti sono 33mila, e tutto il campus è a numero chiuso). Qui non vogliamo però ripetere cose già risapute: l'obiettivo è quello di dare due suggerimenti. Uno ai politici calabresi e un altro ai colleghi del Mezzogiorno. "Ai politici chiedo di non spalmare i finanziamenti su tutto il territorio ma di concentrarli su tre/quattro realtà: una di queste potrebbe essere appunto l'università della Calabria", ricorda Latorre. Arcavacata tra l'altro dispone di un incubatore di aziende e ha già dato vita a una ventina di start up (vedi anche alla voce equity crowdfunding).

Per i colleghi? "Solo una cosa: nel Sud Italia bisogna creare uno spirito di appartenza alla propria università. E' questo forse il vero punto forte di Arcavacata".