Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Chiamiamola Ponticelli Valley

Start up, incubatori, università e fondi di venture capital. Sembra di parlare di argomenti lontani anni luce rispetto al tessuto produttivo del Sud Italia. Invece poi vi sono storie che sorprendono. Ne abbiamo parlato per primi sul Sole24Ore del 3 aprile scorso. Il titolo era: "La joint venture dei nuovi elicotteri tra Napoli e Cina" e l'articolo era del collega Francesco Benucci. 

Altri poi sono tornati a scrivere di quest'azienda nata nella periferia est di Napoli, Ponticelli. In un capannone lavorano 28 addetti di cui il 68% laureato in ingegneria nell'università partenopea. Si producono elicotteri leggeri e per far partire il progetto sono stati investiti ben 32 milioni di euro da parte dei cinesi della Changxing Aviation Equipment Corporation. Vi ha partecipato anche il fondo di investimento PorFesr I.3 gestito da Folas Spa, la finanziaria della Regione Lazio. Ma non mi dilungo, meglio leggere l'articolo di Benucci.

Qui invece vorrei sottolineare l'esperienza: acquirente cinese, finanziaria regionale, laureati napoletani e soprattutto quelli che ci hanno creduto, i fondatori della start up (K4A Spa), Dario Scalella e Valentino Alaia. Ci sono tutti gli ingredienti per far partire una "Ponticelli Valley".

L'area napoletana è già nota per il distretto aerospaziale. Ma ci sono pochi fondi di venture capitale e private equity. E' proprio necessario rivolgersi ai cinesi per trovare chi finanzia queste idee? Quando il Governo Renzi batterà un colpo sul Mezzogiorno