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Il piano Juncker spiegato ai politici del Sud Italia

Piano Juncker e Sud Italia. A detta di Gianni Pittella, presidente del gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, è un’occasione di rilancio per le regioni del Mezzogiorno. Per supportare questa posizione e dare ulteriori informazioni ai politici italiani, Pittella ha organizzato un seminario con la consulenza del vicepresidente Bei, Dario Scannapieco.

“E’ un seminario al servizio delle regioni del Sud per permettere ai responsabili politici e ai tecnici di capire come sfruttare al meglio la grande occasione di rilancio rappresentata dal Piano Juncker e dalla nuova programmazione dei fondi strutturali”, ha dichiarato a margine del seminario organizzato a Bruxelles. Al workshop hanno partecipato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio; quello della Basilicata, Marcello Pittella; gli eurodeputati Roberto Gualtieri, Andrea Cozzolino, Nicola Caputo, Pina Picierno, Elena Gentile e Udo Bullmann.

Sempre Pittella ha spiegato che “L’obiettivo è quello di trasformare il Mezzogiorno da periferia d’Europa a ponte e volano di sviluppo energetico, imprenditoriale e culturale con una particolare e naturale propensione verso i Balcani e i Paesi che si affacciano sulla sponda sud del Mediterraneo”.

Tanti osservatori hanno però fatto notare che il piano Juncker parte con poche risorse. Resta il fatto che l’iniziativa di Pittella è apprezzabile ma sarà sufficiente? Non dovrebbero essere sollecitati e “formati” anche gli imprenditori presenti e futuri?

  • vittoria de salvia sapone |

    il piano Juncker privo di una formazione degli imprenditori non ha futuro,la Puglia è Sud del Mediterraneo ma non ha menti adeguate,gli aiuti comunitari vanno utilizzati per grandi progetti,per infrastrutture,recupero beni monumentali ,archeologici,grande velocità,aeroporto di Foggia, e spesi bene per progetti che facciano della cultura il volano della crescita,via quindi con teatro,musica,cinema,editoria,sport,da questo e per questo si muove il TURISMO

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