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Buone notizie dalla Puglia: secondo Bankitalia la recessione si è attenuata

Finalmente qualche buona notizia economica dal Sud Italia e in particolare dalla Puglia. Nel 2014, secondo Bankitalia, si è attenuata la fase recessiva e il calo occupazionale è stato meno intenso di quello del 2013 mentre nei primi mesi del 2015 si registrano timidi segnali positivi e, dopo un lungo ciclo negativo, le aspettative su vendite ed investimenti sono migliori. Anche sul versante credito c’è stata un’attenuazione della flessione dei crediti bancari (-1,3% a fronte del -3,4% del 2013)
Piccole imprese
Sempre in Puglia, nel 2014 l’attività industriale è rimasta debole e nelle imprese con almeno 20 addetti il fatturato ha ristagnato (-0.2%) ma mentre le vendite dell’alimentare, del tessile-abbigliamento e del settore meccanico sono aumentate il fatturato del comparto gomma e plastica è diminuito, inoltre persiste la grave crisi del settore delle costruzioni (-5,6%) nonostante la ripresa delle compravendite immobiliari (+ 4,4%) e dei mutui per abitazione.
Export
La crescita dell’export è stata debole e, nei primi mesi del 2015 risulta in calo (-5,5%) a causa della riduzione delle vendite di prodotti siderurgici scorporando i quali avrebbe segno positivo. Il valore aggiunto dei servizi ha registrato una ulteriore flessione (-1,1%) mentre il settore agricolo ha registrato un significativo calo delle principali produzioni. Nel 2014 l’occupazione è rimasta stabile sui livelli della seconda metà del 2013 (mentre nel primo trimestre 2015 gli occupati sono aumentati del 2,6%), il tasso di disoccupazione si è attestato al 21,5% con una flessione dell’occupazione tra i giovani (-4,6%), da rilevare che è aumentata l’occupazione tra i laureati mentre sono diminuiti i lavoratori con al massimo la licenza di scuola media. Inoltre tra il 2011 e il 2013 le emigrazioni hanno interessato 6,7 residenti su mille coinvolgendo in particolare giovani e laureati.