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3,5 milioni per attrarre ricercatori da tutto il mondo nel Sud Italia: qui il bando (scade il 7 ottobre)

Tre milioni e mezzo di euro per attrarre ricercatori da tutto il mondo nel Sud Italia. Cosa impossibile? A quanto pare no visto che la fondazione con il Sud ci crede e vi ha messo anche i soldi. Il bando di gara lo trovate qui: vi potranno partecipare tutti i ricercatori al di fuori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’obiettivo infatti è portare in queste regioni persone dall’estero o dal Nord e Centro Italia.

Il motivo di questa scelta? Lo spiega fondazione con il Sud: “Come rilevato dal National Bureau of Economic Research  sono solo il 3% i ricercatori stranieri nel nostro Paese. Di contro, ben il 16% dei ricercatori italiani decide di proseguire la propria attività all’estero. Sono circa 700mila i laureati che in 10 anni, dal 2001 al 2011, hanno lasciato l’Italia (Indagine Editutto 2014). Un fenomeno quello della “fuga dei cervelli” che penalizza soprattutto il Sud Italia. Infatti alla migrazione verso l’estero bisogna aggiungere quella interna al Paese. Nello stesso periodo 172 mila laureati si sono trasferiti dal Sud al Nord Italia, registrando un trend crescente: se nel 2001 i laureati meridionali che emigravano erano il 10,7%, nel 2011 la percentuale è più che raddoppiata, raggiungendo il 25% (Svimez, 2013)”.

Queste le cifre. Ma non sono sufficienti i soldi per attirare i “cervelli”, è importante anche l’autonomia. E anche questa c’è stavolta: “Il ricercatore assumerà il ruolo di “referente scientifico” e condurrà il progetto di ricerca sotto la propria responsabilità, senza il controllo di un supervisore. L’ente ospitante godrà dell’opportunità di potenziare e migliorare la qualità della ricerca interna, grazie alle nuove competenze ed esperienze provenienti dalle diverse zone del mondo. Oltre ai costi del ricercatore, il finanziamento della Fondazione coprirà anche quelli legati alla sua proposta di ricerca (come ad esempio, la strumentazione necessaria, le risorse umane di supporto, i materiali di consumo, ecc…)”.

Per gli stranieri  i documenti in inglese sono reperibili qui . Il bando scade il 7 ottobre.